Descrizione della standard

Il fascino del Bossu Belga nasce da articolarità che nessun altro canarino esprime.

Difatti la linea del dorso e della coda tenuta perfettamente perpendicolare, il collo molto lungo rivolto verso il basso, le spalle alte, larghe ed intervallate, la groppa piatta, il petto pieno e tornito, la percezione dei "triangoli" frontali, dorsali e laterali, l'espressione da uccello rapace, l'aspetto potente ma nel contempo delicato, l'insieme compendiato da un temperamento guardingo ma brioso, sono qualità singolari e meravigliose e l'estimatore ne resta incantato.

 

 

Tutte queste specificità sono contemplate dallo standard di eccellenza cioè dal complesso di norme fissate dagli organi tecnici competenti per uniformare le caratteristiche della razza, nella circostanza stabilite originariamente in Belgio in quanto paese nativo del Bossu che, nella versione italiana, differisce lievemente solo nei punteggi attribuiti dalla scheda di giudizio, in difetto alla voce "posizione" ed in eccesso alle voci " testa-collo" e " piumaggio", forse per sottolineare che in Italia questi ultimi particolari devono essere minuziosamente seguiti in quanto ancora non del tutto soddisfacenti.

SCHEDA ADOTTATA DALL' A.O.B. ASSOCIATION ORNITOLOGIQUE BELGIQUE

  SCHEDA ADOTTATA DALLA F.O.I. FEDERAZIONE ORNICOLTORI ITALIANI
POSITION POINTS 40   POSIZIONE PUNTI 35
FORME GENERAL DU CORPS POINTS 25   FORMA DEL CORPO PUNTI 25
TETE ET COU POINTS 12   TESTA E COLLO PUNTI 15
CONDITION ET PLUMAGE POINTS 8   PIUMAGGIO PUNTI 10
TAILLE POINTS 5   TAGLIA PUNTI 5
JAMBES ET PATTES POINTS 5   ZAMPE PUNTI 5
QUEUE POINTS 5   CODA PUNTI 5
         

 

La presentazione grafica standard invece è pressoché identica nelle due nazioni ed il Bossu è raffigurato in tre proiezioni per evidenziare nei minimi dettagli l'ideale assetto della posizione, l'armoniosa e fine rotondità delle forme e le giuste proporzioni fra le varie componenti del corpo.

 

 

La posizione

E' un comportamento innato messo in atto dagli uccelli in particolari situazioni ambientali e nel caso specifico, in cattività, che non viene appreso ma è posseduto geneticamente. E' l'elemento base che caratterizza il Bossu Belga anche se deve necessariamente integrarsi con la forma del corpo con il collo e con le zampe per manifestarsi correttamente. Ne consegue che tanto più appare espressiva tanto più tipiche saranno anche queste altre proprietà. E' detta da "lavoro" nel momento in cui l'esemplare, sottoposto a sollecitazioni esterne, esercita una stretta del posatoio, un irrigidimento dei muscoli e conseguentemente un innalzamento in verticale e perfettamente perpendicolare della colonna vertebrale, ad esclusione del tratto del collo che invece viene chinato in basso sotto il livello delle spalle. Il contemporaneo leggero piegamento delle zampe equilibra l'assetto e determina la corretta espressione della posizione. E' pertanto uno sforzo neuromuscolare che non può essere sostenuto a lungo e quindi non va mai sollecitato indiscriminatamente. Alcuni esperti la indicano " 7 " altri " 1 " ma appare semplice teoria riferirsi o formalizzarsi sui numeri perché tutto sembra subordinato alla grafia con la quale il numero viene scritto, mentre la regola vuole che è l'ideale quando la testa si inclina sotto le spalle e rimane impercettibile all'osservazione, da tergo del soggetto con la gabbia posta all'altezza del viso.

 

 

Nella posizione da " riposo" invece, il Bossu sostiene il corpo rilassato ed in diagonale con il collo e la testa rientrati ad altezza superiore a quella delle spalle e sembra inverosimile possa trasformare così tanto il suo aspetto.

 

 

Forma del corpo

Morfologicamente comprende il petto, l'addome, le spalle ed il dorso ed è la parte che conferisce ampiezza e potenza al Bossu Belga. Visibilmente, nell'insieme della sequenza anteriore, posteriore e laterale corrisponde a dei triangoli con la base molto larga e con i vertici capovolti. L'accostamento di questi triangoli determina una sagoma a "cuneo" che, ad esclusione del dorso che è appiattito, ha un aspetto arrotondato sul davanti.

Fattore distintivo sono anche le spalle sulle quali si determina un leggero incavo fra i due carpi delle ali nel momento in cui sono portate alte ed il collo viene adeguatamente chinato. Ne consegue la formazione di due dolci rilievi con un leggero avvallamento metaforicamente riconducibile alla forma del cuore.

 

La larghezza ideale minima fra le estremità delle spalle è indicata in centimetri 3,00.

 

Il dorso scende lungo appiattito, ricoperto dalle lunghe ali che combaciano perfettamente e si prolungano oltre l'attaccatura della coda. Il petto consistente, tornito e decresce in diagonale dalla giunzione con il collo sino all'addome.

 

 

La testa ed il collo

 

Nel contesto della mappa topografica corporea del Bossu Belga sono queste le zone che determinano eleganza e stile e che risaltano immediatamente allo sguardo esaminatore. Vanno attentamente seguite e, fondamentale, la testa deve apparire piccola mentre il collo soprattutto lungo. Nei dettagli la testa è di forma ovale, minuta e raffinata, ma lo sguardo vivace esprime attenzione e aggressività. Il collo spicca lungo e sottile e protende decisamente verso il basso la testa.

 

Idealmente, nel momento di massima espressione, la distanza che intercorre dall'apice delle spalle alla punta del becco, corrisponde circa ad " 1/3" della lunghezza totale del canarino.

 

Il piumaggio

 

L'attrattiva principale in un volatile sta proprio nel piumaggio perfetto cioè nel rivestimento che definisce la livrea e che se evidenzia una qualità scadente o risulta non curato, azzera altre qualità.

Pertanto è assolutamente liscio ed aderente per disegnare distintamente il profilo del corpo, lucido ed uniformemente denso in ogni sua parte per garantire sobrietà e raffinatezza. La taglia Genericamente è la costituzione fisica di un individuo, considerata nelle sue dimensioni e proporzioni, ma negli animali è l'altezza del corpo misurata secondo le indicazioni degli standard. Nel caso specifico, la determinazione delle proporzioni si fa valutando il soggetto dalla punta del becco all'estremità della coda, seguendo la linea del collo e del dorso. Per il Bossu Belga la lunghezza minima è indicata nella misura di cm. 17,00 di cui 5,66 circa è la distanza che intercorre dalle spalle alla testa e cm 11,33 circa è quella che passa dalle spalle alla coda

 

Dimensioni maggiori sono preferite qualora non guastino l'armonico rapporto delle proporzioni.

 

Le zampe

 

Sono i sostegni sui quali il Bossu Belga fonda il suo modo di esprimersi e quindi hanno debita importanza. I tarsi (genericamente intese come gambe) sono lunghi, leggermente in diagonale ma paralleli fra loro.

 

Apprezzabile l'articolazione dei talloni che sembrano sostenere il peso del corpo.

Assolutamente invisibili e quindi ben piumate sono le tibie ( approssimativamente chiamate cosce ).

 

La coda

 

Riassume e condensa l'armonico sviluppo della sagoma.

 

E' la continuazione della linea verticale del corso e quindi concorre a determinare la corretta posizione. Sfiora il posatoio ad una distanza di circa 1 cm. è lunga, diritta e compatta in tutta la sua lunghezza.

 

 

Da: (C.I.B.) Club Italiano Bossù Continua….

 

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