La splendida favola del

Bussù Belga

 

( Prima parte)

 

Avevo promesso un’adeguata presentazione del Bossù Belga ma chi meglio del Club Italiano Bossù può raccontarvi la sua bella favola.

Un club nato a Palermo nel 2000, cresciuto in tutta Italia in pochi anni nei quali ha saputo raggiungere  dei risultati veramente sorprendenti. Grazie al Club nelle loro manifestazioni specialistiche è possibile ammirare 400 soggetti in competizione, in tutte le loro varianti di colore conosciute.
 
Per meglio comprendere l’attrazione che cattura e unisce gli appassionati Allevatori al loro beniamino vi riporto le parole e il sentimento di uno di loro: Giancarlo Cernaz;

IL Bussù...

 (di  Giancarlo Cernaz)

 

T’incontrai la prima volta molto tempo fa,

a casa di un compagno allevatore

…che non capiva il tuo splendore,

e m’incantai.

La tua bellezza, nascosta, il tuo io,

irrequieto, tangibile appena, mi colpì.

Il tempo non ha mutato queste emozioni:

ogni anno ti guardo,

e vedo in te una nuova eleganza,

provo per te un nuovo affetto, ma!

Chi lo sa cosa risvegli,

o forse lo so bene,

indescrivibile, ma io conosco

la tua

 

L’amico Giancarlo vi ha trasmesso il suo trasporto ma vi assicuro che le stesse emozioni sono vissute da tutti coloro che si avvicinano e allevano il generoso primate della forma e posizione.


Si , è la più antica Razza di forma e posizione allevata e la più generosa nel trasmettere le proprie caratteristiche che, utilizzate da altri allevatori in diverse Razze, ha permesso il miglioramento delle diverse qualità della propria tipicità.

Non a caso il suo prezioso patrimonio e l’eccessivo utilizzo ha devastato i vecchi allevamenti portandolo all’estinzione dell’antico tipo. Solo il ricordo delle sue meravigliose forme e posizioni, rimaste nei storici libri dell’ornicoltura, ha permesso la ricostruzione.

Nella storia del moderno Bossù Belga c’è il solo nome del mitico DAWANS. Il suo creatore, colui che ha voluto caparbiamente riportarci il prezioso gioiello  di fascino della forma e della posizione.

Dopo di Dewans molti altri hanno contribuito al miglioramento e fra questi numerosi Italiani che il Club Italiano Bossù ha saputo riunire e stimolare nella ricerca della migliore espressione.

I risultati si sono ben presto realizzati e oggi possiamo rivedere nelle nostre mostre dei soggetti veramente magnifici.

 

E’ così, cari amici, che presento la favola del Bossù Belga con questa prima parte che precede le puntate sulla sua Storia, Standard, Scelta dei Riproduttori, la Selezione, la Riproduzione e l’Addestramento.

Così come la racconta il Club Italiano Bossu nel suo manuale, che invito gli interessati a richiederlo presso la Sede Sociale:

Club Italiano Bossu  in Via Colomba, 48/a  90127 Palermo.

Giuliano Motta

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