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Art 1 Costituzione,
denominazione, sede
È costituito in data odierna l'associazione denominata "Avifauna
- Club degli Allevatori" (in seguito Club o Associazione per brevità)
con sede legale in Parma Via Campioni 6 c/o Mozzillo Attanasio .
Soci Fondatori (in ordine alfabetico ) Bonaldo Renato, Bruzzese
Isidoro, Caudullo Carmelo, Congiu Marco, Corongiu Emilio, Cotti
Marco, Cremone Salvatore, D'Alisera Stefano, Mazzeri Paolo, Melillo
Fedele , Motta Giuliano, Mozzillo Attanasio, Novelli Marco, Passignani
Giuliano, Paterno' Sebastiano, Scarano Luca, Simonelli Pietro, Vilasi
Antonio.
Il Club è indipendente, apolitico e apartitico e non ha fini di
lucro.
La durata del Club è illimitata.
Art 2 Scopo
ed oggetto sociale
Il Club persegue
i seguenti scopi :
la propaganda, l'incoraggiamento e lo sviluppo dell'ornitofilia
e dell'ornicoltura;
diffusione
e discussione sui principali problemi che derivano dalla condizione
di Allevatore;
stimolare la competizione sportiva qualitativa tra gli Allevatori,
per valorizzare le attitudini e le capacità tecniche dei soci e
aiutarli a selezionare soggetti di pregio, agevolare lo scambio
di esemplari allevati in territorio nazionale e all'estero;
organizzare dibattiti, incontri, conferenze di esperti, circolazione
di pubblicistica specializzata per la diffusione di cultura, conoscenze
ed esperienze
gestire il sito www.avifaunafree.com di interesse fondamentale per
l'immagine del Club in Italia ed all'estero
mettere in atto tutte le iniziative che possano essere funzionali
in termini accessori all'attività principale
Art. 3 Risorse
economiche
Il Club trae
le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento
delle proprie attività da:
1. contributi
degli aderenti e di privati;
2. contributi
dello Stato, di enti e istituzioni pubbliche o di Organismi internazionali;
3. donazioni
e lasciti testamentari;
4. entrate patrimoniali,
5. entrate
derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati
o a terzi
6. entrate derivanti
da attività commerciali e produttive marginali o da iniziative promozionali,
7. beni mobili
o immobili pervenuti all'Associazione a qualsiasi titolo.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative
annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi
straordinari stabiliti dall'Assemblea che ne determina l'ammontare.
Le quote o i contributi associativi non sono trasmissibili ad eccezione
dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi
di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del
Club, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte
dalla legge.
Art. 4 -
Bilancio o Rendiconto
L'anno finanziario
inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
AI termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio
preventivo e consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea
dei soci, entro il mese di giugno. Assieme al bilancio dovrà essere
sottoposta all'approvazione dell'assemblea anche la situazione patrimoniale.
Il bilancio deve essere depositato presso la sede dell'Associazione
entro i quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultato
da ogni associato.
Art. 5 -
I Soci
L'Associazione è aperta a tutti , persone fisiche,giuridiche, associazioni,
enti pubblici e privati, qualsiasi organismo , interessati alla
realizzazione delle finalità istituzionali, che ne condividano lo
spirito e gli ideali.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere
disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso
il diritto al recesso.
I soci si dividono nelle seguenti categorie:
1. Soci fondatori
2. Soci ordinari
3. Soci sostenitori
Per ognuno di
loro è definita, anno per anno, la quota relativa, ad opera del
Consiglio Direttivo. La variazione deve essere approvata durante
l'assemblea ordinaria ed entra in vigore il 1 gennaio dell'anno
successivo. In caso di non modifica, resta in vigore l'ultima delibera
assembleare in tale materia. La divisione dei soci in categorie
non implica comunque differenza di trattamento fra i medesimi riguardo
ai diritti ed ai doveri nei confronti del Club.
Art. 6 -
CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI
L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita
domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione
si pronuncia il Consiglio Direttivo, le eventuali reiezioni debbono
essere motivate.
il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel
libro soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.
La qualità di socio si perde per decesso, per esclusione, per decadenza
o per recesso.
Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta
all'Associazione almeno un mese prima dello scadere dell'anno in
corso.
L'esclusione dei soci è deliberata a scrutinio segreto dall'Assemblea,
su proposta del Consiglio Direttivo, per comportamento contrastante
con gli scopi dell'Associazione e per persistenti violazioni degli
obblighi statutari o deliberato danneggiamento morale o materiale
dell'Associazione. Il socio escluso può ricorrere, entro 30 giorni
dalla notifica del provvedimento, al Collegio dei Probiviri, il
cui giudizio sarà inappellabile.
Il socio decade automaticamente nel caso non provveda al versamento
entro il 31 gennaio della quota associativa annuale.
prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto
al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo
facoltà di replica tranne che per l'ipotesi di decadenza per morosità,
per la quale l'esclusione opera automaticamente col decorrere del
termine previsto per il pagamento.
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle
quote associative versate.
Art. 7 -
DOVERI E DIRITTI DEI SOCI
Tutti i soci sono obbligati:
1. ad osservare
il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni
legalmente adottate dagli organi associativi;
2. a mantenere
sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;
3. a versare
la quota associativa di cui al precedente articolo.
Tutti i soci hanno diritto
1. a partecipare
effettivamente alla vita dell'Associazione;
2. a partecipare
all'Assemblea con diritto di voto secondo il principio del voto
singolo di cui all'art. 2532 secondo comma c.c.;
3. ad accedere
alle cariche associative.
Art. 8 -
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell'Associazione:
1. l'Assemblea
dei soci;
2. il Consiglio
Direttivo;
3. il Presidente;
4. il Collegio
dei Revisori dei Conti;
5. il Collegio
dei Probiviri.
L'elezione degli Organi dell'Associazione non può essere in alcun
modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà
di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
Art. 9 ASSEMBLEA
L'Assemblea è composta da tutti i soci ed è l'organo sovrano dell'Associazione.
Ogni socio potrà farsi rappresentare in Assemblea esclusivamente
da un altro socio con delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere
più di due deleghe.
L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria su convocazione del
Presidente almeno una volta all'anno e ogniqualvolta lo stesso Presidente
o il Consiglio Direttivo o almeno un decimo degli associati ne ravvisino
l'opportunità.
L'Assemblea ordinaria indirizza tutta la vita dell'Associazione
ed in particolare:
1. approva il
bilancio consuntivo e preventivo;
2. elegge i
componenti del Consiglio Direttivo; elegge i membri del Collegio
dei Revisori e del Collegio dei Probiviri e determina gli eventuali
compensi dei loro componenti che non fossero Soci;
3. delibera
l'eventuale Regolamento interno e le sue variazioni;
4. delibera
l'esclusione dei soci;
5. delibera
su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio
Direttivo.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo
e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
Sia l'Assemblea ordinaria che quella straordinaria sono presiedute
dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e, in assenza
di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo eletto fra
i presenti.
Le convocazioni sono effettuate dal Presidente o dal Segretario
mediante avviso (fax, Email, Sms, fono) da recapitarsi ai soci almeno
dieci giorni prima della data della riunione contenente ordine del
giorno, luogo, data e orario della prima e della eventuale seconda
convocazione e , in alternativa, mediante analogo avviso da affiggersi
all'albo della sede sociale almeno trenta giorni prima della data
dell'Assemblea.
In
difetto di convocazione formale o di mancato rispetto del termini
di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano
di persona o per delega tutti i soci.
L'Assemblea,
sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita, in prima
convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà
più uno dei soci.
In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque
sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate
dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni
riguardanti la modifica dell'atto costitutivo e dello statuto, per
le quali è necessario il voto favorevole di almeno la metà più uno
degli associati e per la deliberazione riguardante lo scioglimento
dell'Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo,
per la quale è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti
degli associati. Le delibere assembleari devono essere pubblicate
mediante affissione all'albo della sede del relativo verbale ed
inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni dell'Assemblea
tenuto dal Segretario.
Art. 10
- CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore
a cinque e non superiore a nove, nominati dall'Assemblea dei soci
fra i soci medesimi.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e
sono rieleggibili. Possono fare partedel Consiglio esclusivamente
i soci maggiorenni.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti
il Consiglio Direttivo decadano dall'incarico, il Consiglio medesimo
può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non
eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio;
nell'impossibilità di attuare detta modalità il Consiglio può nominare
altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea
che ne delibera l'eventuale ratifica.
Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve
provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un Presidente, uno
o due Vice-Presidente, un Segretario o Segreteria e un Cassiere
e distribuisce tra i rimanenti Consiglieri le mansioni settoriali.
Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni: 1.
curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
2. predisporre
il bilancio preventivo e consuntivo;
3. nominare
il Presidente, il/i Vice-Presidente e il Segretario /la Segreteria;
4. deliberare
sulle domande di nuove adesioni;
5. provvedere
agli affari di ordinaria amministrazione che non siano spettanti
all'Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota
associativa annuale.
6. nominare
i responsabili regionali che avranno funzione di coordinamento dei
soci in ogni singola regione.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di
sua assenza dal Vice-Presidente e, in assenza d'entrambi, da altro
membro del Consiglio medesimo eletto fra i presenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni tre mesi e ogni
qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o almeno tre consiglieri
o almeno il 30% dei soci ne faccia richiesta. Assume le proprie
deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri
ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto
(raccomandata, mail, fax), da recapitarsi almeno cinque giorni prima
della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo,
data ed orario della seduta. Il Consiglio può anche adottare per
la sua riunione eventuali strumenti tecnici che consentano la partecipazione
di tutti i membri (ad esempio chat del sito o eventuale MSN o sistema
audio/visivo che non consenta l'alterazione della volontà dei singoli
consiglieri).
In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini
di preavviso, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipano
tutti i membri del Consiglio Direttivo.
I verbali di ogni adunanza del Consiglio, redatti a cura del Segretario
e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione,
vengono conservati agli atti. Il Consiglio Direttivo può attribuire
ad uno o più dei suoi membri oppure, a mezzo del Presidente, anche
ad estranei all'Associazione, il potere di compiere determinati
atti o categorie di atti in nome e per conto dell'Associazione.
Art. 11 -
IL PRESIDENTE
Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di
presiedere lo stesso nonché l'assemblea dei soci.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di
fronte a terzi ed in giudizio.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al
Vice-Presidente o, in assenza, al membro del Consiglio più anziano
d'età. Il Vice-Presidente, o altro Consigliere, ha anche funzioni
di economo e provvede agli acquisti deliberati dall'assemblea o
dal Consiglio, controlla la riscossione delle quote e la tenuta
del relativo registro, nonché l'aggiornamento del libro dei beni
sociali.
Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio
Direttivo e, in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica
allo stesso dei provvedimenti adottati nella riunione immediatamente
successiva che egli dovrà contestualmente convocare.
Su deliberazione del Consiglio Direttivo il Presidente può attribuire
la rappresentanza dell'Associazione anche ad estranei al Consiglio
medesimo.
Il Presidente decade immediatamente per condanne che implichino
danni alla morale o al patrimonio (specificatamente furti, effrazioni,
sottrazioni ) e qualora riceva la sfiducia dei due terzi del Consiglio
o della maggioranza dell'assemblea straordinaria su proposta esplicita
dei due terzi degli associati. In tale caso viene sostituito immediatamente
dal Vice Presidente. La stessa procedura vale per gli altri membri
del Consiglio, la sostituzione avviene chiamando a far parte del
Consiglio il primo dei non eletti ed in mancanza
Art. 12 -
VOTAZIONI
Le votazioni devono consentire il massimo della partecipazione dei
soci. Sono da ritenersi preferibili candidature singole per consentire
la partecipazione più ampia .
Art. 13 -
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri (soci o esterni)
nominati dall'Assemblea.
Il Collegio dei Probiviri, di propria iniziativa o su richiesta
scritta di un Organo dell'Associazione o di singoli soci, valuta
eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci e dagli
Organi dell'Associazione, proponendo i provvedimenti
Il Collegio inoltre svolge funzioni arbitrali per la risoluzione
di eventuali controversie tra Organi dell'Associazione, se concordemente
richiesto dalle parti.
Art. 14 -
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri nominati
dall'Assemblea anche fra i non soci.
Il Collegio nomina al proprio interno un Presidente.
Il Collegio dei Revisori controlla l'amministrazione dell'Associazione
e la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili. Partecipa,
senza diritto di voto all'Assemblea, alle quali presenta la relazione
annuale sul bilancio preventivo e consuntivo.
Art. 15 -
SCIOGLIMENTO
In caso dì
scioglimento per qualunque causa, l'Associazione devolve il suo
patrimonio ad altre associazioni con finalità analoghe o per fini
di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.
3, comma 190 della legge 23/12/96 n. 662 e salvo diversa destinazione
imposta dalla legge. Art.
16 - RINVIO
Per quanto non
previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti
in materia. Le disposizioni organizzative ed esecutive di dettaglio
per l'attuazione del presente statuto, lo svolgimento delle elezioni
e delle riunioni saranno precisate da apposito regolamento.
Art. 17
ELEZIONE PRIMO DIRETTIVO
I soci fondatori
nella prima riunione hanno deciso di affidare le cariche per il
primo triennio ovvero fino al 31/12/2009 ai seguenti soci :
Presidente
Onorario: Passignani Giuliano
Presidente :
Mozzillo Attanasio
Vice Presidente
: Cotti Marco
Segretario o
Segreteria : Bruzzese Isidoro, Scarano Luca, Vilasi Antonio
Consiglieri
: Bonaldo, Caudullo, Congiu, Cremone, D'Alisera, Melillo, Motta,
Mazzeri, Simonelli
I responsabili
con potere di firma per il c/c/p ed eventuali c/c bancari per il
suindicato periodo sono i sigg :
Bruzzese Isidoro
e Vilasi Antonio.
Visto , approvato
, sottoscritto Firme :
Parma li 5/07/2006
ATTO REGISTRATO IL 5 LUGLIO 2006 PRESSO L'AGENZIA DELLE ENTRATE
DI PARMA N° 9272

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