Reportage 2° Esposizione Internazionale dell’Etna “Le ciminiere”

CATANIA dal 17 al 23 ottobre

Si è conclusa domenica 23 ottobre, una tra le più importanti mostre che si tengono nel nostro paese con la speranza, ormai sempre più remota a causa dei noti problemi legati all’influenza aviaria, che non resti l’ultima rassegna dell’anno.

Nonostante questa internazionale sia solo alla 2° edizione, l’esposizione siciliana è già da ritenersi la più prestigiosa del sud Italia, per numeri d’ingabbi e per qualità dei soggetti esposti. Massiccia la presenza di allevatori affermati giunti non solo dal meridione, parecchi anche gli allevatori esteri.

Ecco qualche dato: 420 espositori e circa 4.500 ingabbi con importanti numeri nel colore ed anche nella forma e posizione.

La mia associazione ha ottenuto ottimi risultati nel colore

un 1° ed un 2° posto con Raffaele Albanese rispettivamente 92 pt. con un bruno opale giallo e con un opale bianco.

Antonio Vilasi due 2° posti con un agata topazio giallo e con un agata bianco.

Salvatore Trapani un ottimo 2° posto di 92 pt. con un Fiorino testa liscia pezzato ed ancora Praticò Angelo un 3° sing. ed un 2° e 3° nello stamm con gli agata topazio giallo mosaico.

Importante affermazione dell’amico Ignazio Mirto con un bellissimo stamm di agata rosso mosaico 1° classificato.

Nella forma e posizione, bellissimo un fiorino ciuffato pezzato ed uno spagnolo intenso di Ivo Labadini due 1° posti con 93 pt ed ancora un 1° con un arricciato padovano.

Grande battaglia nei gloster dove si sono suddivisi i successi Scardina, Bruzzese, Fiore e Pappalardo.

Quest’ultimo incontrastato dominatore anche nei Japan Hoso così come Affronti lo è stato nei Bossù. 1° e 2° posto ancora di Bruzzese Domenico con gli Scotch Fancy intensi.

E’ stata l’occasione, spero la prima di una lunga serie, di conoscere personalmente e non solo tramite il nostro forum/chat o telefonicamente alcuni allevatori, e far avvicinare al nostro mondo alcune giovani leve che grazie al web e contattandoci per posta elettronica si affacciano per la prima volta, ma con passione ed entusiasmo al nostro hobby.

La giornata è trascorsa troppo velocemente. Dopo una approfondita carrellata dedicata all’ osservazione dei soggetti esposti e soprattutto dei vincitori, qualche acquisto in mostra scambio in molti abbiamo fatto gli ordini di mangimi e pastoni vari.

Unico neo della manifestazione, forse, proprio la scarsa presenza di ditte del settore.

Peccato che non si fosse allestito anche uno stand della FOI e di Alcedo, che sarebbero stati molto utili per poter acquistare direttamente i libri e le pubblicazioni della Federazione, in considerazione che a causa del probabile annullamento delle mostre non ci saranno più altre opportunità.

All’ora di pranzo, come si conviene, ci siamo ritrovati tutti in un ristorante a commentare serenamente i risultati ottenuti dai partecipanti tra un piatto fumante di spaghetti alle vongole ed una pepata di cozze.

Eravamo sicuramente più di “quattro amici al bar” come si evince dalle tavolate e l’allegria dovuta anche a qualche bicchierino di buon vino unitamente a qualche sfottò, d’obbligo a chi non ha fatto risultato, è stato il tema predominante del lauto pranzo.

Isidoro Bruzzese

 

il Sig. Labadini con un bellissimo fiorino

Un campione,: opale giallo di Albanese

Stamm di Ignazio Mirto