Reportage della56 Mostra Ornitologica Parmense

a cura della Associacione Dilettantistica Ornitofila Parmense

Parma 19- 23 ottobre 2005

Nel segno del rischio si è svolta la mostra dell’associazione parmense.

Le notizie dell’influenza aviaria svolazzavano nell’aria ed i volti tesi dal lavoro e dalla preparazione evidenziavano la preoccupazione di ogni organizzazione associazionistica in una realtà che vede moltissima concorrenza.

Nella stessa domenica a volte nella regione Emilia e Romagna si svolgono più mostre e questo non può che portare tensione e danno all’attività complessiva delle Associazioni.

Se poi ci si mette con la guerra dell’oro e delle medaglie sembra di assistere alla guerra dei campanili in cui l’unico perdente è la tasca degli espositori e delle associazioni. Parma ha una grande storia alle spalle, è un’associazione che ha più di cinquant’anni di attività ed era considerata la piccola Parigi degli arricciati.

Ora non più purtroppo.

E’ un’associazione che ha organizzato anche il Campionato Italiano e vanta un ‘intensa attività con le Istituzioni.

Per anni ha collaborato col Comune per il problema dei colombi, arrivando anche al censimento degli stessi sul suo territorio.

Tornando alla mostra si è avuto un ingabbio di circa 1000 soggetti, che considerata la stagione è un ingabbio discreto.

Ottima la partecipazione di molti allevatori importanti come ad esempio Repetti di Piacenza.

Hanno esposto anche giudici come Canali e Ghillani e si è avuto anche l’onore di veder esporre il Presidente della FOI.

I premi, parte in oro, ma molto ambiti, visto la soddisfazione dei vincitori alla consegna, la forma di formaggio e i diversi prosciutti.

Una particolarità locale che cerca di uscire dalla logica dell’oro, oro e non più oro.

Un grazie al Presidente Renzo Ferrari ed al Direttivo dell’associazione per l’ospitalità.

Attanasio Mozzillo

 
Il Presidente Renzo Ferrari