Questa edizione della 66° esposizione internazionale di Reggio Emilia è stata travagliata ed incerta, difficile sotto innumerevoli punti di vista.

L’influenza aviaria in primis, la mancata partecipazione degli espositori stranieri ed oggi, nel giorno dell’apertura al pubblico, una difficile viabilità stradale dovuta alle particolari condizioni climatiche.

 

Nonostante tutto, l’affluenza dei visitatori è stata costante e numerosa sia nella giornata di sabato che in quella di domenica, anche se certamente non paragonabile agli anni precedenti. Gli scambi di soggetti e le vendite in generale hanno risentito sicuramente di questi fattori. Non ci sono stati i soliti corposi acquisti degli acquirenti europei ed arabi ed anche tra gli italiani si è assistito in prevalenza ad acquisti attenti, mirati piuttosto che quantitativi. Eh sì , la situazione non è delle più rosee per i tanti e bravi appassionati allevatori.

Le spese di gestione continuano ad aumentare mentre i ricavi diminuiscono anche se poi alla fine come si suol dire “il nostro è un hobby” e quando si fanno le cose per passione tutto il resto diventa relativo. Non dobbiamo comunque essere pessimisti. I momenti difficili sono sempre esistiti in ogni settore specifico e sappiamo bene che per uscirne fuori ed in fretta bisogna dare il massimo, tirare fuori ogni energia positiva tutti assieme, facendo ognuno la sua parte pur nei limiti delle singole possibilità, capacità, ma ripeto, tutti assieme.

 

L’ Assemblea dei Club riunita domenica ha espresso parere favorevole all´affiliazione di due Club: il "Club del Cardinalino del Venezuela ed altri Spinus" ed il "Club del Fringuello ed altri Fringillidi". Club che anche in questi giorni a Reggio Emilia ha registrato tantissimi contatti e numerose nuove iscrizioni.

 

E’ stato bello, finalmente, conoscere di persona i tanti amici con cui nei vari forum dei siti tematici, da mesi ci si scambia opinioni e consigli, ci si confronta ed a volte si litiga discutendo di volatili e non solo. Si, è stato piacevole stringere la mano, abbracciare, approfondire la conoscenza di queste persone e scoprire che ancora esistono dei valori importanti come l’amicizia, parlo di sincera amicizia quella con la A maiuscola.

 

Valori che esulano dagli interessi commerciali, dalle diverse e anche normali divergenze di vedute.

Reggio Emilia è anche questo - “Il raduno”, il punto di ritrovo annuale dei tanti appassionati allevatori italiani e d’oltre frontiera.

 

L’appuntamento a cui nessuno vuole mancare e per cui siamo disposti a fare sacrifici impensabili pur di esserci.

 

Grazie ancora Reggio Emilia ed appuntamento all’anno prossimo.

 

Isidoro Bruzzese